Gioco responsabile: gli strumenti, i limiti e dove chiedere aiuto
Il gioco d’azzardo può causare dipendenza e perdite economiche e non è una fonte di reddito. Questa pagina raccoglie gli strumenti che ogni operatore autorizzato deve mettere a disposizione e i riferimenti a cui rivolgersi.
Gli strumenti che il conto di gioco deve offrire
Un conto presso un operatore con concessione ADM mette a disposizione quattro strumenti di controllo. Il limite di spesa fissa un tetto per un periodo definito. Il limite di sessione agisce sul tempo e non sull’importo, ed è il più sottovalutato dei quattro. La pausa sospende l’accesso per un intervallo scelto. L’autoesclusione è la misura più estesa e, nella forma prevista dal regime italiano, vale presso tutti gli operatori autorizzati e non soltanto presso quello su cui viene richiesta.
Nessuno di questi strumenti serve a reagire a un problema già avanzato: servono prima, quando impostarli costa poco. La regola pratica più utile è decidere i limiti nello stesso momento in cui si apre il conto, prima che ci sia una perdita da cui la decisione possa essere influenzata.
Va ricordato che l’apertura di un conto richiede il caricamento di un documento di identità valido: è un obbligo che accompagna il regime concessorio e che rende il conto riconducibile a una persona maggiorenne identificata.
Perché alzare un limite è più lento che abbassarlo
La riduzione di un limite ha di norma effetto immediato; l’aumento richiede un periodo di attesa. L’asimmetria non è un difetto della procedura ma il suo scopo: separa la decisione dal momento in cui la si prende. Chi vuole alzare un tetto dopo una perdita si trova davanti un intervallo che rende la scelta meno reattiva.
Lo stesso principio spiega perché l’autoesclusione non si revoca in un istante. Una misura che si potesse annullare subito non proteggerebbe da nulla, perché verrebbe annullata esattamente nel momento in cui serve.
Nel confrontare gli operatori, quanti passaggi occorrono per raggiungere questi controlli è un criterio legittimo quanto la profondità del palinsesto. È il motivo per cui li citiamo fra gli elementi osservabili nel confronto.
Segnali da non ignorare e dove chiedere aiuto
Ci sono comportamenti che meritano attenzione a prescindere da qualunque soglia: giocare importi crescenti per recuperare una perdita, nascondere ad altri il tempo o il denaro impiegati, ridurre spese necessarie per continuare a giocare, usare il gioco per gestire ansia, noia o umore.
Nessuno di questi segnali richiede una diagnosi per essere preso sul serio. Una pausa e una conversazione con qualcuno sono una risposta proporzionata, e sono più facili da avviare prima che la situazione peggiori.
In Italia l’Istituto Superiore di Sanità gestisce il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo, 800 55 88 22, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16: è anonimo, gratuito e risponde un’équipe di psicologi che indirizza ai servizi del territorio. Il servizio sanitario territoriale dispone di strutture specifiche, e il medico di base è un primo riferimento per esservi indirizzati. Informazioni istituzionali sul gioco a distanza sono pubblicate anche dall’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il gioco è vietato ai minori di diciotto anni. Se stai valutando dove giocare, la prima verifica riguarda l’autorizzazione del sito: la procedura è nella pagina sul registro delle concessioni.
Come si imposta un limite che regge
Un limite utile parte da una cifra che si può perdere senza conseguenze su nient’altro, non da una cifra che sembra ragionevole in astratto. Il modo più semplice per trovarla è partire dalle spese già impegnate in un mese e considerare soltanto quello che avanza: è un calcolo che richiede un minuto e che rende la soglia difficile da rinegoziare più tardi.
Il limite di sessione merita la stessa attenzione, perché agisce su una variabile diversa. Il tempo passato si nota meno del denaro speso, e una sessione lunga cambia il modo in cui si decide molto prima di cambiare il saldo. Un tetto sul tempo interrompe quella deriva nel punto in cui è ancora facile fermarsi.
Vale infine la pena rivedere entrambi a intervalli regolari, in un momento qualsiasi che non segua né una vincita né una perdita. Una soglia scelta a mente fredda e mai più guardata invecchia insieme alle abitudini che doveva contenere, e la revisione periodica costa molto meno di una correzione fatta di corsa.
Sui limiti
e su come funzionano.
Le domande che tornano quando si cerca come tenere il gioco dentro una misura.
Consulta il portale ADM ↗ 01 Quali strumenti di controllo deve offrire un operatore autorizzato?
+
Limite di spesa, limite di sessione, pausa temporanea e autoesclusione sono previsti per il conto di gioco presso gli operatori con concessione ADM.
Se nel conto sono difficili da raggiungere, è un elemento da considerare quanto qualunque funzione in più.
02 Che differenza c’è fra pausa e autoesclusione?
+
La pausa sospende l’accesso per un periodo definito e poi lo ripristina. L’autoesclusione è una misura più lunga e, nella forma prevista dal regime italiano, si estende a tutti gli operatori autorizzati.
La seconda non si annulla con un ripensamento immediato: è la sua ragione d’essere.
03 Abbassare un limite ha effetto subito?
+
La riduzione di un limite ha di norma effetto immediato, mentre l’aumento richiede un periodo di attesa. L’asimmetria è voluta e serve proprio nei momenti in cui si è meno lucidi.
Per questo conviene impostare i limiti all’apertura del conto, quando la decisione non è influenzata da una perdita recente.
04 Quali segnali indicano che il gioco sta diventando un problema?
+
Giocare importi crescenti per recuperare perdite, nascondere il tempo o il denaro impiegati, sottrarre risorse ad altre spese, giocare per gestire ansia o umore.
Nessuno di questi segnali richiede una diagnosi per essere preso sul serio: bastano a giustificare una pausa e una richiesta di supporto.
05 A chi ci si può rivolgere in Italia?
+
Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità risponde allo 800 55 88 22, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, in forma anonima e gratuita.
Il servizio sanitario territoriale dispone inoltre di strutture specifiche; il medico di base è un primo riferimento per esservi indirizzati.
Gioca Responsabilmente. 18+
Il gioco d’azzardo può causare dipendenza e perdite economiche. Non è una fonte di reddito. Stabilisci limiti e non inseguire le perdite.